Sentimento degli italiani dopo il nuovo discorso di Conte

Proviamo a valutare, analizzando i tweet degli italiani, la percezione della conferenza  stampa del Presidente del Consiglio di martedì 24. La nostra analisi è stata effettuata su 5000 tweet con l’hashtag #Covid_19 e altrettanti con l’hashtag #conferenzastampa. Dopo aver tolto le parole di uso più frequente in italiano, come congiunzioni, avverbi, ecc. abbiamo analizzato le frequenze di queste parole e ottenuto il cosiddetto wordcloud, ovvero una nuvola delle parole più frequenti.

Figura 1: Wordcloud dell’hashtag #Covid_19.

Possiamo facilmente notare quali siano stati gli argomenti di maggior interesse. In particolare, si nota come l’emergenza che stiamo vivendo sia una tematica molto sentita da tutti, e quanto siano considerati fondamentali la solidarietà e l’aiuto reciproco. Guardando l’hashtag #conferenzastampa, invece, notiamo una distribuzione molto incentrata su parole chiave:

Figura 2: Wordcloud dell’hashtag #conferenzastampa.

Risalta soprattutto la parola “Conte”, fatto abbastanza ovvio dato che il premier ne era il protagonista. Seguono le parole che si riferiscono alla patologia e al virus e, per il resto, vediamo gli altri contenuti tutti più o meno allo stesso livello.

Ma entriamo più nel vivo. Abbiamo creato dei gruppi di parole, i cosiddetti cluster, con tutti questi termini. Per prima cosa, abbiamo cercato di capire quale fosse il numero di cluster più adatto, poi abbiamo associato delle frequenze a ogni parola. Le frequenze ci dicono quanto ogni parola sia legata a quel gruppo e, potenzialmente, le parole possono essere presenti anche in tutti i gruppi. 

Si tratta di un modello bayesiano; per capire come funziona, possiamo usare l’esempio di un ristorante cinese. Tutti i tavoli (i gruppi) sono rotondi, le persone (parole) entrano nel ristorante e si siedono dove vogliono. Ciò che mette le persone in comunicazione sono i piatti scelti: i topic, che possono raccogliere diverse parole, così come ogni parola (persona) può essere presente in diversi topic (può ordinare diversi piatti). Adesso pensiamo a diversi ristoranti cinesi, gestiti da una stessa catena: cosa li collega? Il fatto che abbiano lo stesso menù: in altre parole, possiamo collegare diversi documenti attraverso gli stessi topic. Ecco come possiamo collegare gruppi differenti tra loro così come documenti o tweet diversi.

L’analisi ci ha portato ad individuare i seguenti topic, cioè diverse sfaccettature legate allo stesso argomento (Covid_19 e conferenzastampa).

Ogni topic ha associato un colore differente e, come si può osservare, si colgono diversi aspetti di ciò che più è sentito dagli italiani:

Figura 3: Topic dell’hashtag #Covid_19

Figura 4: Topic dell’hashtag #conferenzastampa.

E più nello specifico possiamo osservali di seguito:

Figura 5: Topic con frequenze dell’hashtag #Covid_19

Figura 6: Topic con frequenze dell’hashtag #conferenzastampa.

In queste immagini, “beta” rappresenta la frequenza con cui ogni parola appartiene a quel gruppo. Partiamo dal topic 1 della figura relativa all’hashtag #Covid_19, che può rappresentare l’assenso degli italiani alla chiusura totale disposta dal governo e vede in Conte la figura che attua queste misure. Il topic 6 tratta invece dei tamponi, per determinare la positività al virus anche per medici ed infermieri. Nella seconda figura, relativa ai topic con frequenze dell’hashtag #conferenza stampa, abbiamo, ad esempio, che il topic 3 va a delineare gli interventi della protezione civile con a capo Borrelli. Mentre il topic 4 descrive la falsa notizia di quarantena prolungata fino a luglio.

Tirando le somme di questa analisi, emerge che gli italiani si stanno impegnando in questi giorni di quarantena e valutano positivamente i provvedimenti di Conte riguardo la chiusura totale, vista come una mossa necessaria al fine di contenere i contagi. Affiora anche un sentimento favorevole nei confronti degli aiuti che stanno giungendo da altre parti del mondo.

Resta, come manifestazione di senso civico comune e condiviso, lo sforzo di continuare a stare a casa per il bene di tutti.

Info Autore
PhD Student, Università degli Studi Milano Bicocca. Da sempre appassionata della matematica, la statistica è la strada che ho deciso di percorrere per comprendere al meglio il mondo che ci circonda. L’ambito baeysiano è il ramo della ricerca che più mi affascina. Da diversi anni prendo parte a progetti per far avvicinare i ragazzi alle facoltà scientifiche e tengo corsi di statistica in corsi di laurea triennali e magistrali.
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PhD Student, Università degli Studi Milano Bicocca. Da sempre appassionata della matematica, la statistica è la strada che ho deciso di percorrere per comprendere al meglio il mondo che ci circonda. L’ambito baeysiano è il ramo della ricerca che più mi affascina. Da diversi anni prendo parte a progetti per far avvicinare i ragazzi alle facoltà scientifiche e tengo corsi di statistica in corsi di laurea triennali e magistrali.
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