Epidemia Italia ↓

Un parametro importante nel controllo della diffusione di un’epidemia è il cosiddetto R0, ossia il “numero di riproduzione di base” che rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile, cioè mai venuta a contatto con il virus.

Questo parametro misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva.

La trasmissione in Italia

Efficacia delle misure
di isolamento sociale

Nel grafico in alto è possibile visualizzare un ritardo della data di picco prevista e un contestuale abbassamento della percentuale di infetti nel picco stesso, riducendo così il rischio di collasso del sistema sanitario italiano.
Nel grafico in basso possiamo evidenziare la una netta divaricazione delle due curve (log degli infetti). Si tratta di un segnale di miglioramento della situazione attuale rispetto a quanto sarebbe avvenuto in mancanza di misure.

Modello di previsione

Picco previsto:
11-17 Aprile 2020

Il grafico mostra l’effetto positivo delle misure di riduzione dei contatti sociali che, nel tempo, portano ad un appiattimento della curva degli infetti (e di conseguenza dei sintomatici) fino a farla diventare decrescente. I casi reali (pallini rossi) seguono l'andamento dei sintomatici (poiché solo questi vengono sottoposti al tampone di verifica).

Il modello utilizzato è una rivisitazione del SIR (Kermack - McKendrick), che è ritenuto il paradigma di riferimento per la descrizione matematica delle epidemie e utilizzato in questi giorni in tutto il mondo per spiegare le evoluzioni del fenomeno. Questo modello suddivide la popolazione in tre gruppi: i suscettibili (S), ovvero chi non ha contratto il virus (la maggior parte degli italiani!), gli infetti (I), i rimossi (R), ossia la somma di guariti e morti.

I dati dei prossimi giorni verificheranno l'attendibilità del modello e confidiamo che le curve si abbassino rispetto alla previsione attuale, mantenendo comunque una tendenza simile a quella qui riportata.

Fai click sullo schema per ingrandirlo!

Il grafico mostra i dati reali e previsti sull’incremento giornaliero degli infetti.

Il picco previsto indica il picco degli incrementi, ossia il numero di infetti in più rispetto al giorno precedente.

Il picco totale (massimo di infetti in uno stesso giorno), quello evidenziato dal primo grafico, ci sarà nel momento in cui diminuirà il contagio giornaliero (nuovi casi) e gli infetti precedenti non saranno ancora guariti/deceduti.

Incremento giornaliero

Socializziamo…